LA PROFEZIA DI AMOS.

INTRODUZIONE.

Amos profetizzò in Israele più o meno nello stesso periodo di Osee, e fu chiamato dal seguire il bestiame per denunciare i giudizi di Dio al popolo d'Israele e alle nazioni vicine, per i loro ripetuti crimini, nei quali continuarono con il pentimento. (Challoner) --- Il regno era allora quasi libero dall'idolatria, eccetto quella dei vitelli, ma dissoluto e fiorente sotto Geroboamo II. Il profeta parlò a Betel, (cap.

vii.) finché il sacerdote idolatra Amasia lo costrinse a fuggire a Tecua, quattro leghe a sud di Gerusalemme, dove continuò a profetizzare contro le varie nazioni di Damasco, Giuda, ecc., ma particolarmente contro Israele, cap. circuito integrato. Per quanto tempo ha continuato è incerto. S. Girolamo ed altri descrivono il suo stile rustico; ma sant'Agostino (Dott. iv. 7.) da buon giudice, dice che era eloquente, e come quello degli altri scrittori ispirati, adatto agli oratori.

(Calmet) --- Amos significa "uno che trasporta" o "un popolo strappato via". (San Girolamo in Gioele.) (Haydock) --- Tratta metafore in modo gradevole alla sua educazione pastorale, ma ha un senso profondo. (San Girolamo, ep. ad Paulin.) --- Dopo aver denunciato giudizi su diverse nazioni, predice la venuta di Cristo e l'abbondanza della grazia. (Worthington)

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