INTRODUZIONE.

LA PROFEZIA DI MICHEA.

Michea, di Morasti, piccolo paese della tribù di Giuda, era cotemporaneo del profeta Isaia, al quale somiglia sia nello spirito che nello stile. È diverso dal profeta Michea, menzionato nel Terzo Libro dei Re, (cap. XXII.) perché Michea visse ai giorni del re Achab, centocinquanta anni prima del tempo di Ezechia, sotto il quale questo Michea profetizzò: (Challoner) come fece nei due regni precedenti.

(Haydock) --- Si rivolge sia a Israele che a Giuda e predice la felicità degli ebrei dopo la prigionia, come una figura di ciò che la chiesa dovrebbe godere. (Calmet) --- Gli ebrei alla fine abbracceranno la fede, dopo i gentili. (Worthington) --- Abbiamo solo una piccola parte delle previsioni di Micheas, anche se potrebbe non averne più scritte. Il suo stile è oscuro, come quello di Osee. (Calmet) --- Il suo nome significa "umiltà" o "chi è come". (San Girolamo)

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