• 1 Samuele 3:15

    Samuele rimase coricato sino alla mattina, poi aprì le porte della casa dell'Eterno. Egli temeva di raccontare ad Eli la visione.

  • 1 Samuele 3:16

    Ma Eli chiamò Samuele e disse: "Samuele, figliuol mio!" Egli rispose: "Eccomi".

  • 1 Samuele 3:17

    Ed Eli: "Qual è la parola ch'Egli t'ha detta? Ti prego, non me la celare! Iddio ti tratti col massimo rigore, se mi nascondi qualcosa di tutto quello ch'Egli t'ha detto".

  • 1 Samuele 3:18

    Samuele allora gli raccontò tutto, senza celargli nulla. Ed Eli disse: "Egli è l'Eterno: faccia quello che gli parrà bene".

  • 1 Samuele 3:19

    Samuele intanto cresceva, e l'Eterno era con lui e non lasciò cader a terra alcuna delle parole di lui.

  • 1 Samuele 3:20

    Tutto Israele, da Dan fino a Beer-Sceba, riconobbe che Samuele era stabilito profeta dell'Eterno.

  • 1 Samuele 3:21

    L'Eterno continuò ad apparire a Sciloh, poiché a Sciloh l'Eterno si rivelava a Samuele mediante la sua parola, e la parola di Samuele era rivolta a tutto Israele.

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