• 2 Re 20:6

    Aggiungerò alla tua vita quindici anni, libererò te e questa città dalle mani del re d'Assiria, e proteggerò questa città per amor di me stesso, e per amor di Davide mio servo".

  • 2 Re 20:7

    Ed Isaia disse: "Prendete un impiastro di fichi secchi!" Lo presero, e lo misero sull'ulcera, e il re guarì.

  • 2 Re 20:8

    Or Ezechia avea detto ad Isaia: "A che segno riconoscerò io che l'Eterno mi guarirà e che fra tre giorni salirò alla casa dell'Eterno?"

  • 2 Re 20:9

    E Isaia gli avea risposto: "Eccoti da parte dell'Eterno il segno, dal quale riconoscerai che l'Eterno adempirà la parola che ha pronunziata: Vuoi tu che l'ombra s'allunghi per dieci gradini ovvero retroceda di dieci gradini?"

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