• 2 Samuele 11:12

    E Davide disse ad Uria: "Trattienti qui anche oggi, e domani ti lascerò partire". Così Uria rimase a erusalemme quel giorno ed il seguente.

  • 2 Samuele 11:13

    E Davide lo invitò a mangiare e a bere con sé; e lo ubriacò; e la sera Uria uscì per andarsene a dormire sul suo lettuccio coi servi del suo signore, ma non scese a casa sua.

  • 2 Samuele 11:14

    La mattina seguente, Davide scrisse una lettera a Joab, e gliela mandò per le mani d'Uria.

  • 2 Samuele 11:15

    Nella lettera avea scritto così: "Ponete Uria al fronte, dove più ferve la mischia; poi ritiratevi da lui, perch'egli resti colpito e muoia".

  • 2 Samuele 11:16

    Joab dunque, assediando la città, pose Uria nel luogo dove sapeva che il nemico avea degli uomini valorosi.

  • 2 Samuele 11:17

    Gli uomini della città fecero una sortita e attaccarono Joab; parecchi del popolo, della gente di Davide, caddero, e perì anche Uria lo Hitteo.

  • 2 Samuele 11:18

    Allora Joab inviò un messo a Davide per fargli sapere tutte le cose ch'erano avvenute nella battaglia;

  • 2 Samuele 11:19

    e diede al messo quest'ordine: "Quando avrai finito di raccontare al re tutto quello ch'è successo nella battaglia,

  • 2 Samuele 11:20

    se il re va in collera, e ti dice: Perché vi siete accostati così alla città per dar battaglia? Non sapevate voi che avrebbero tirato di sulle mura?

  • 2 Samuele 11:21

    Chi fu che uccise Abimelec, figliuolo di Jerubbesheth? Non fu ella una donna che gli gettò addosso un pezzo di macina dalle mura, si ch'egli morì a Thebets? Perché vi siete accostati così alle mura? tu digli allora: Il tuo servo Uria lo Hitteo è morto anch'egli".

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