Nel ventre della balena. [4] La parola significa un grande pesce, e forse non era quello che comunemente chiamiamo balena. Nel profeta Giona è chiamato un grande pesce. --- Tre giorni e tre notti; non tre giorni interi e tre notti, ma parte di tre giorni naturali, dai quali, secondo un comune computo, le notti non erano separate. Ne abbiamo un esempio, Esther iv. 16, dove ai Giudei fu ordinato di digiunare con lei tre giorni e tre notti: eppure (cap.

v, ver. 1) Ester, dopo tre giorni, andò dal re. --- Nel cuore della terra: con ciò si intende la discesa di Cristo agli inferi; come dice san Paolo (Efesini IV. 9.) che discese nelle parti inferiori della terra, e questo non si può intendere solo della tomba. (Witham) --- Gesù Cristo spirò sulla croce verso la nona ora, o 15:00, quando l'oscurità generale e soprannaturale che copriva la terra, può essere contata per la prima notte, e la luce che apparve di nuovo, per il termine di il primo giorno.

(Bible de Vence) --- Come Jonas era un segno per i Niniviti, così è Cristo per gli ebrei; poiché siccome, per il prodigio di restare così a lungo nel ventre del pesce, e poi uscirne vivo, diede tale autorità alla sua predicazione, che i Niniviti si convertirono; così Cristo, mediante la sua morte e risurrezione nel terzo giorno, mostrerà di essere il vero Cristo, e questa generazione lo riconoscerà come Messia. (Menochio)

[BIBLIOGRAFIA]

In ventre Ceti, greco: tou ketous. Per Cete si intende un pesce molto grande, e così si dice nel profeta Giona che fosse, piscem grandem.

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