E Abijah schierò la battaglia con un esercito di valorosi uomini di guerra, anche quattrocentomila uomini scelti. Anche Geroboamo schierò la battaglia contro di lui con ottocentomila uomini scelti, che erano uomini potenti e valorosi.

Abijah mise in ordine la battaglia, cioè scese in campo e aprì la campagna.

Con... quattrocentomila uomini scelti: Geroboamo... con ottocentomila. Questi sono senza dubbio grandi numeri, considerando la piccolezza dei due regni. Si deve tenere a mente, tuttavia, che gli eserciti orientali sono semplici folle: vasti numeri che accompagnano il campo nella speranza di saccheggio; cosicché i numeri grossolani descritti per la spedizione asiatica sono spesso lontani dal denotare il numero esatto dei combattenti. Ma per spiegare il gran numero di soldati arruolati nei rispettivi eserciti di Abia e Geroboamo, non c'è bisogno di ricorrere a questo modo di spiegazione; perché sappiamo dal censimento del David quantità immensa di popolazione che era in grado di bracci portanti ( 1 Cronache 21:5 : cfr 2 Cronache 14:8 ; 2 Cronache 17:14).

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