• Genesi 40:15

    perché io fui portato via furtivamente dal paese degli Ebrei, e anche qui non ho fatto nulla da esser esso in questa fossa".

  • Genesi 40:16

    Il capo de' panettieri, vedendo che la interpretazione di Giuseppe era favorevole, gli disse: "Anch'io, nel mio sogno, ecco, avevo tre canestri di pan bianco, sul capo;

  • Genesi 40:17

    e nel canestro più alto c'era per Faraone ogni sorta di vivande cotte al forno; e gli uccelli le mangiavano dentro al canestro sul mio capo".

  • Genesi 40:18

    Giuseppe rispose e disse: "Questa è l'interpretazione del sogno: i tre canestri sono tre giorni;

  • Genesi 40:19

    ancora tre giorni, e Faraone ti porterà via la testa di sulle spalle, ti farà impiccare a un albero, e gli uccelli ti mangeranno le carni addosso".

  • Genesi 40:20

    E avvenne, il terzo giorno, ch'era il natalizio di Faraone, che questi dette un convito a tutti i suoi servitori, e fece alzare il capo al gran coppiere, e alzare il capo al gran panettiere in mezzo ai suoi servitori:

  • Genesi 40:21

    ristabilì il gran coppiere nel suo ufficio di coppiere, perché mettesse la coppa in man di Faraone,

  • Genesi 40:22

    ma fece appiccare il gran panettiere, secondo la interpretazione che Giuseppe avea loro data.

  • Genesi 40:23

    Il gran coppiere però non si ricordò di Giuseppe, ma lo dimenticò.

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