• Geremia 11:15

    Che ha da fare l'amato mio nella mia casa? Delle scelleratezze? Forse che dei voti e della carne consacrata allontaneranno da te la calamità perché tu possa rallegrarti?

  • Geremia 11:16

    L'Eterno t'aveva chiamato "Ulivo verdeggiante, adorno di bei frutti". Al rumore di un gran tumulto, egli v'appicca il fuoco e i rami ne sono infranti.

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