• Geremia 22:26

    E caccerò te e tua madre che t'ha partorito, in un paese straniero dove non siete nati, e quivi morrete.

  • Geremia 22:27

    Ma quanto al paese al quale brameranno tornare, essi non vi torneranno.

  • Geremia 22:28

    Questo Conia è egli dunque un vaso spezzato, infranto? E' egli un oggetto che non fa più alcun piacere? Perché son dunque cacciati, egli e la sua progenie, lanciati in un paese che non conoscono?

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