• Giobbe 3:1

    Allora Giobbe aprì la bocca e maledisse il giorno della sua nascita.

  • Giobbe 3:2

    E prese a dire così:

  • Giobbe 3:3

    "Perisca il giorno ch'io nacqui e la notte che disse: "E' concepito un maschio!"

  • Giobbe 3:4

    Quel giorno si converta in tenebre, non se ne curi Iddio dall'alto, né splenda sovr'esso raggio di luce!

  • Giobbe 3:5

    Se lo riprendano le tenebre e l'ombra di morte, resti sovr'esso una fitta nuvola, le eclissi lo riempian di paura!

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