• Gioele 2:11

    L'Eterno dà fuori la sua voce davanti al suo esercito, perché immenso è il suo campo e potente l'esecutore della sua parola. Sì, il giorno dell'Eterno è grande, oltremodo terribile; chi lo potrà sopportare?

  • Gioele 2:12

    E, non di meno, anche adesso, dice l'Eterno, tornate a me con tutto il cuor vostro, con digiuni, con pianti, con lamenti!

  • Gioele 2:13

    Stracciatevi il cuore e non le vesti e tornate all'Eterno, al vostro Dio, poich'egli è misericordioso e pietoso, lento all'ira e pieno di bontà, e si pente del male che manda.

  • Gioele 2:14

    Chi sa ch'ei non si volga e si penta lasciando dietro a sé una benedizione, delle offerte e delle libazioni per l'Eterno, per l'Iddio vostro?

  • Gioele 2:15

    Sonate la tromba in Sion, bandite un digiuno, convocate una solenne raunanza!

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