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Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi.
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Nessuno ha amore più grande che quello di dar la sua vita per i suoi amici.
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Voi siete miei amici, se fate le cose che vi comando.
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Io non vi chiamo più servi; perché il servo non sa quel che fa il suo signore; ma voi vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio.
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Non siete voi che avete scelto me, ma son io che ho scelto voi, e v'ho costituiti perché andiate, e portiate frutto, e il vostro frutto sia permanente; affinché tutto quel che chiederete al Padre nel mio nome, Egli ve lo dia.
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Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.
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Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me.
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Se foste del mondo, il mondo amerebbe quel ch'è suo; ma perché non siete del mondo, ma io v'ho scelti di mezzo al mondo, perciò vi odia il mondo.
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Ricordatevi della parola che v'ho detta: Il servitore non è da più del suo signore. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
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Ma tutto questo ve lo faranno a cagion del mio nome, perché non conoscono Colui che m'ha mandato.
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S'io non fossi venuto e non avessi loro parlato, non avrebbero colpa; ma ora non hanno scusa del loro peccato.
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Chi odia me, odia anche il Padre mio.
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Se non avessi fatto tra loro le opere che nessun altro ha fatte mai, non avrebbero colpa; ma ora le hanno vedute, ed hanno odiato e me e il Padre mio.
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Ma quest'è avvenuto affinché sia adempita la parola scritta nella loro legge: Mi hanno odiato senza cagione.
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Ma quando sarà venuto il Consolatore che io vi manderò da parte del Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli testimonierà di me;
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e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati meco fin dal principio.