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Quando poi avrete veduta l'abominazione della desolazione posta là dove non si conviene (chi legge pongavi mente), allora quelli che saranno nella Giudea, fuggano ai monti;
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e chi sarà sulla terrazza non scendi e non entri in casa sua per toglierne cosa alcuna;
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e chi sarà nel campo non torni indietro a prender la sua veste.
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Or guai alle donne che saranno incinte ed a quelle che allatteranno in que' giorni!
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E pregate che ciò non avvenga d'inverno!
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Poiché quelli saranno giorni di tale tribolazione, che non v'è stata l'uguale dal principio del mondo che io ha creato, fino ad ora, né mai più vi sarà.
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E se il Signore non avesse abbreviato quei giorni, nessuno scamperebbe; ma a cagion dei suoi propri eletti, egli ha abbreviato quei giorni.
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E allora, se alcuno vi dice: "Il Cristo eccolo qui, eccola là," non lo credete;
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perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno segni e prodigi per sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.
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Ma voi, state attenti; io v'ho predetta ogni cosa.
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Ma in que' giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna non darà il suo splendore;
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e le stelle cadranno dal cielo e le potenze che son nei cieli saranno scrollate.
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E allora si vedrà il Figliuol dell'uomo venir sulle nuvole con gran potenza e gloria.
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Ed egli allora manderà gli angeli e raccoglierà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremo della terra all'estremo del cielo.
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Or imparate dal fico questa similitudine: Quando già i suoi rami si fanno teneri e metton le foglie, voi sapete che l'estate è vicina.
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Così anche voi, quando vedrete avvenir queste cose, sappiate ch'egli è vicino, alle porte.
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In verità io vi dico che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute.
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Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
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Ma quant'è a quel giorno ed al quell'ora, nessuno li sa, neppur gli angeli nel cielo, né il Figliuolo, ma solo il Padre.
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State in guardia, vegliate, poiché non sapete quando sarà quel tempo.
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Egli è come se un uomo, andando in un viaggio, lasciasse la sua casa e ne desse la potestà ai suoi servitori, a ciascuno il compito suo, e al portinaio comandasse di vegliare.
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Vegliate dunque perché non sapete quando viene il padron di casa: se a sera, a mezzanotte, o al cantar del gallo la mattina;
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che talora, venendo egli all'improvviso, non vi trovi addormentati.
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Ora, quel che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate.