(9) Perché ciò che si può conoscere da Dio è manifesto in (c) in essi; poiché Dio l'ha mostrato loro.

(9) Con la loro empietà dimostra che, sebbene tutti gli uomini abbiano uno specchio chiarissimo ed evidente in cui contemplare la natura eterna e onnipotente di Dio, anche nelle sue creature, tuttavia si sono allontanati da quei princìpi verso le idee più stolte e stupide del loro stesso cervello, nel loro culto di Dio e di ciò che Dio richiede da loro.

(c) Nei loro cuori.

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