Cosa significa Esodo 4:13-21? Commento, spiegazione e studio biblico versetto per versetto — gratis.
E Mosè disse: "Deh! Signore, manda il tuo messaggio per mezzo di chi vorrai!"
Allora l'ira dell'Eterno s'accese contro Mosè, ed egli disse: "Non c'è Aaronne tuo fratello, il Levita? Io so che parla bene. E per l'appunto, ecco ch'egli esce ad incontrarti; e, come ti vedrà, si rallegrerà in cuor suo.
Tu gli parlerai, e gli metterai le parole in bocca; io sarò con la tua bocca e con la bocca sua, e v'insegnerò quello che dovrete fare.
Egli parlerà per te al popolo; e così ti servirà di bocca, e tu sarai per lui come Dio.
Or prendi in mano questo bastone col quale farai i prodigi".
Allora Mosè se ne andò, tornò da Jethro suo suocero, e gli disse: "Deh, lascia ch'io me ne vada e torni dai miei fratelli che sono in Egitto, e vegga se sono ancor vivi". E Jethro disse a Mosè: "Va' in pace".
Or l'Eterno disse a Mosè in Madian: "Va', tornatene in Egitto, perché tutti quelli che cercavano di toglierti la vita sono morti".
Mosè dunque prese la sua moglie e i suoi figliuoli, li pose su degli asini, e tornò nei paese d'Egitto; e osè prese nella sua mano il bastone di Dio.
E l'Eterno disse a Mosè: "Quando sarai tornato in Egitto, avrai cura di fare dinanzi a Faraone tutti i prodigi che t'ho dato potere di compiere; ma io gl'indurerò il cuore, ed egli non lascerà partire il popolo.