• Genesi 31:19

    Or mentre Labano se n'era andato a tosare le sue pecore, Rachele rubò gl'idoli di suo padre.

  • Genesi 31:20

    E Giacobbe si partì furtivamente da Labano, l'Arameo, senza dirgli che voleva fuggire.

  • Genesi 31:21

    Così se ne fuggì, con tutto quello che aveva; e si levò, passò il fiume, e si diresse verso il monte di alaad.

  • Genesi 31:22

    Il terzo giorno, fu annunziato a Labano che Giacobbe se n'era fuggito.

  • Genesi 31:23

    Allora egli prese seco i suoi fratelli, lo inseguì per sette giornate di cammino, e lo raggiunse al monte di Galaad.

  • Genesi 31:24

    Ma Dio venne a Labano l'Arameo, in un sogno della notte, e gli disse: "Guardati dal parlare a iacobbe, né in bene né in male".

  • Genesi 31:25

    Labano dunque raggiunse Giacobbe. Or Giacobbe avea piantato la sua tenda sul monte; e anche abano e i suoi fratelli avean piantato le loro, sul monte di Galaad.

  • Genesi 31:26

    Allora Labano disse a Giacobbe: "Che hai fatto, partendoti da me furtivamente, e menando via le mie figliuole come prigioniere di guerra?

  • Genesi 31:27

    Perché te ne sei fuggito di nascosto, e sei partito da me furtivamente, e non m'hai avvertito? Io t'avrei accomiatato con gioia e con canti, a suon di timpano di cetra.

  • Genesi 31:28

    E non m'hai neppur permesso di baciare i miei figliuoli e le mie figliuole! Tu hai agito stoltamente.

  • Genesi 31:29

    Ora è in poter mio di farvi del male; ma l'Iddio del padre vostro mi parlò la notte scorsa, dicendo: Guardati dal parlare a Giacobbe, né in bene né in male.

  • Genesi 31:30

    Ora dunque te ne sei certo andato, perché anelavi alla casa di tuo padre; ma perché hai rubato i miei dèi?"

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