Cosa significa Genesi 6:5-13? Commento, spiegazione e studio biblico versetto per versetto — gratis.
E l'Eterno vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra, e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo.
E l'Eterno si pentì d'aver fatto l'uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo.
E l'Eterno disse: "Io sterminerò di sulla faccia della terra l'uomo che ho creato: dall'uomo al bestiame, ai rettili, agli uccelli dei cieli; perché mi pento d'averli fatti".
Ma Noè trovò grazia agli occhi dell'Eterno.
Questa è la posterità di Noè. Noè fu uomo giusto, integro, ai suoi tempi; Noè camminò con Dio.
E Noè generò tre figliuoli: Sem, Cam e Jafet.
Or la terra era corrotta davanti a Dio; la terra era ripiena di violenza.
E Dio guardò la terra; ed ecco, era corrotta, poiché ogni carne avea corrotto la sua via sulla terra.
E Dio disse a Noè: "Nei miei decreti, la fine d'ogni carne è giunta; poiché la terra, per opera degli uomini, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò, insieme con la terra.