Cosa significa Giobbe 10:3-12? Commento, spiegazione e studio biblico versetto per versetto — gratis.
Ti par egli ben fatto d'opprimere, di sprezzare l'opera delle tue mani e di favorire i disegni de' alvagi?
Hai tu occhi di carne? Vedi tu come vede l'uomo?
I tuoi giorni son essi come i giorni del mortale, i tuoi anni son essi come gli anni degli umani,
che tu investighi tanto la mia iniquità, che t'informi così del mio peccato,
pur sapendo ch'io non son colpevole, e che non v'è chi mi liberi dalla tua mano?
Le tue mani m'hanno formato m'hanno fatto tutto quanto e tu mi distruggi!
Deh, ricordati che m'hai plasmato come argilla e tu mi fai ritornare in polvere!
Non m'hai tu colato come il latte e fatto rapprender come il cacio?
Tu m'hai rivestito di pelle e di carne, e m'hai intessuto d'ossa e di nervi.
Mi sei stato largo di vita e di grazia, la tua provvidenza ha vegliato sul mio spirito,