Commento, spiegazione e studio di Isaia 8:18-22, verso per verso
Ecco me, e i figliuoli che l'Eterno m'ha dati; noi siam de' segni e dei presagi in Israele da parte dell'Eterno degli Eserciti, che abita sul monte Sion.
Se vi si dice: "Consultate quelli che evocano gli spiriti e gli indovini, quelli che susurranno e bisbigliano," rispondete: "Un popolo non dev'egli consultare il suo Dio? Si rivolgerà egli ai morti a pro de' vivi?"
Alla legge! alla testimonianza! Se il popolo non parla così, non vi sarà per lui alcuna aurora!
Andrà errando per il paese, affranto, affamato; e quando avrà fame, s'irriterà, maledirà il suo re e il suo Dio. Volgerà lo sguardo in alto,
lo volgerà verso la terra, ed ecco, non vedrà che distretta, tenebre, oscurità piena d'angoscia, e sarà sospinto in fitta tenebria.