• Salmi 88:5

    Prostrato sto fra i morti, come gli uccisi che giaccion nella tomba, de' quali tu non ti ricordi più, e che son fuor della portata della tua mano.

  • Salmi 88:6

    Tu m'hai posto nella fossa più profonda, in luoghi tenebrosi, negli abissi.

  • Salmi 88:7

    L'ira tua pesa su me, e tu m'hai abbattuto con tutti i tuoi flutti. Sela.

  • Salmi 88:8

    Tu hai allontanato da me i miei conoscenti, m'hai reso un'abominazione per loro. Io son rinchiuso e non posso uscire.

  • Salmi 88:9

    L'occhio mio si consuma per l'afflizione; io t'invoco ogni giorno, o Eterno, stendo verso te le mie mani.

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