• Atti degli Apostoli 26:17

    liberandoti da questo popolo e dai Gentili, ai quali io ti mando

  • Atti degli Apostoli 26:18

    per aprir loro gli occhi, onde si convertano dalle tenebre alla luce e dalla podestà di Satana a Dio, e ricevano, per la fede in me, la remissione dei peccati e la loro parte d'eredità fra i santificati.

  • Atti degli Apostoli 26:19

    Perciò, o re Agrippa, io non sono stato disubbidiente alla celeste visione;

  • Atti degli Apostoli 26:20

    ma, prima a que' di Damasco, poi a Gerusalemme e per tutto il paese della Giudea e ai Gentili, ho annunziato che si ravveggano e si convertano a Dio, facendo opere degne del ravvedimento.

  • Atti degli Apostoli 26:21

    Per questo i Giudei, avendomi preso nel tempio, tentavano d'uccidermi.

  • Atti degli Apostoli 26:22

    Ma per l'aiuto che vien da Dio, son durato fino a questo giorno, rendendo testimonianza a piccoli e a grandi, non dicendo nulla all'infuori di quello che i profeti e Mosè hanno detto dover avvenire, cioè:

  • Atti degli Apostoli 26:23

    che il Cristo soffrirebbe, e che egli, il primo a risuscitar dai morti, annunzierebbe la luce al popolo ed ai Gentili.

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