Cosa significa Genesi 22:5-12? Commento, spiegazione e studio biblico versetto per versetto — gratis.
E Abrahamo disse ai suoi servitori: "Rimanete qui con l'asino; io ed il ragazzo andremo fin colà e adoreremo; poi torneremo a voi".
E Abrahamo prese le legna per l'olocausto e le pose addosso a Isacco suo figliuolo; poi prese in mano sua il fuoco e il coltello, e tutti e due s'incamminarono assieme.
E Isacco parlò ad Abrahamo suo padre e disse: "Padre mio!" Abrahamo rispose: "Eccomi qui, figlio mio". E Isacco: "Ecco il fuoco e le legna; ma dov'è l'agnello per l'olocausto?"
Abrahamo rispose: "Figliuol mio, Iddio se lo provvederà l'agnello per l'olocausto". E camminarono ambedue assieme.
E giunsero al luogo che Dio gli avea detto, e Abrahamo edificò quivi l'altare, e vi accomodò la legna; egò Isacco suo figliuolo, e lo mise sull'altare, sopra la legna.
E Abrahamo stese la mano e prese il coltello per scannare il suo figliuolo.
Ma l'angelo dell'Eterno gli gridò dal cielo e disse: "Abrahamo, Abrahamo".
E quegli rispose: "Eccomi". E l'angelo: "Non metter la mano addosso al ragazzo, e non gli fare alcun male; poiché ora so che tu temi Iddio, giacché non m'hai rifiutato il tuo figliuolo, l'unico tuo".