• Geremia 18:7

    A un dato momento io parlo riguardo a una nazione, riguardo a un regno, di svellere, d'abbattere, di distruggere;

  • Geremia 18:8

    ma, se quella nazione contro la quale ho parlato, si converte dalla sua malvagità, io mi pento del male che avevo pensato di farle.

  • Geremia 18:9

    E ad un altro dato momento io parlo riguardo a una nazione, a un regno, di edificare e di piantare;

  • Geremia 18:10

    ma, se quella nazione fa ciò ch'è male agli occhi miei senza dare ascolto alla mia voce, io mi pento del bene di cui avevo parlato di colmarla.

  • Geremia 18:11

    Or dunque parla agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme, e di': Così parla l'Eterno: Ecco, io preparo contro di voi del male, e formo contro di voi un disegno. Si converta ora ciascun di voi dalla sua via malvagia, ed emendate le vostre vie e le vostre azioni!

  • Geremia 18:12

    Ma costoro dicono: "E' inutile; noi vogliamo camminare seguendo i nostri propri pensieri, e vogliamo agire ciascuno seguendo la caparbietà del nostro cuore malvagio".

  • Geremia 18:13

    Perciò, così parla l'Eterno: Chiedete dunque fra le nazioni chi ha udito cotali cose! La vergine d'Israele ha fatto una cosa orribile, enorme.

  • Geremia 18:14

    La neve del Libano scompare essa mai dalle rocce che dominano la campagna? O le acque che vengon di lontano, fresche, correnti, s'asciugan esse mai?

  • Geremia 18:15

    Eppure il mio popolo m'ha dimenticato, offre profumi agl'idoli vani; l'han tratto a inciampare nelle sue vie, ch'erano i sentieri antichi, per seguire sentieri laterali, una via non appianata,

  • Geremia 18:16

    e per far così del loro paese una desolazione, un oggetto di perpetuo scherno; talché tutti quelli che vi passano rimangono stupiti e scuotono il capo.

  • Geremia 18:17

    Io li disperderò dinanzi al nemico, come fa il vento orientale; io volterò loro le spalle e non la faccia nel giorno della loro calamità.

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