Cosa significa Giobbe 9:28-33? Commento, spiegazione e studio biblico versetto per versetto — gratis.
sono spaventato di tutti i miei dolori, so che non mi terrai per innocente.
Io sarò condannato; perché dunque affaticarmi invano?
Quand'anche mi lavassi con la neve e mi nettassi le mani col sapone,
tu mi tufferesti nel fango d'una fossa, le mie vesti stesse m'avrebbero in orrore.
Dio non è un uomo come me, perch'io gli risponda e che possiam comparire in giudizio assieme.
Non c'è fra noi un arbitro, che posi la mano su tutti e due!