• Malachia 2:4

    Allora saprete ch'io v'ho mandato questo comandamento affinché il mio patto con Levi sussista, dice l'Eterno degli eserciti.

  • Malachia 2:5

    Il mio patto con lui era un patto di vita e di pace, cose ch'io gli detti, perché mi temesse; ed ei mi temette, e tremò dinanzi al mio nome.

  • Malachia 2:6

    La legge di verità era nella sua bocca, e non si trovava perversità sulle sue labbra; camminava con me nella pace e nella rettitudine, e molti ne ritrasse dall'iniquità.

  • Malachia 2:7

    Poiché le labbra del sacerdote son le guardiane della scienza, e dalla sua bocca uno cerca la legge, perch'egli è il messaggero dell'Eterno degli eserciti.

  • Malachia 2:8

    Ma voi vi siete sviati, avete fatto intoppar molti nella legge, avete violato il patto di Levi, dice l'Eterno degli eserciti.

  • Malachia 2:9

    E io pure vi rendo spregevoli e abietti agli occhi di tutto il popolo, perché non osservate le mie vie, e avete de' riguardi personali quando applicate la legge.

  • Malachia 2:10

    Non abbiam noi tutti uno stesso padre? Non ci ha creati uno stesso Dio? Perché dunque siamo perfidi l'uno verso l'altro profanando il patto dei nostri padri?

  • Malachia 2:11

    Giuda agisce perfidamente, e l'abominazione si commette in Israele e in Gerusalemme; perché Giuda profana ciò ch'è santo all'Eterno, ciò ch'Egli ama, e sposa figliuole di dèi stranieri.

  • Malachia 2:12

    A colui che fa questo l'Eterno sterminerà dalle tende di Giacobbe chi veglia e chi risponde, e chi offre l'oblazione all'Eterno degli eserciti!

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