Cosa significa Romani 3:8-11? Commento, spiegazione e studio biblico versetto per versetto — gratis.
E perché (secondo la calunnia che ci è lanciata e la massima che taluni ci attribuiscono), perché non facciamo il male affinché ne venga il bene?" La condanna di quei tali è giusta.
Che dunque? Abbiam noi qualche superiorità? Affatto; perché abbiamo dianzi provato che tutti, Giudei e Greci, sono sotto il peccato,
siccome è scritto: Non v'è alcun giusto, neppur uno.
Non v'è alcuno che abbia intendimento, non v'è alcuno che ricerchi Dio.