Commento, spiegazione e studio di Salmi 119:76-83, verso per verso
Deh, sia la tua benignità il mio conforto, secondo la tua parola detta al tuo servitore.
Vengan su me le tue compassioni, ond'io viva; perché la tua legge è il mio diletto.
Sian contusi i superbi, perché, mentendo, pervertono la mia causa; ma io medito i tuoi precetti.
Rivolgansi a me quelli che ti temono e quelli che conoscono le tue testimonianze.
Sia il mio cuore integro nei tuoi statuti ond'io non sia confuso.
L'anima mia vien meno bramando la tua salvezza; io spero nella tua parola.
Gli occhi miei vengon meno bramando la tua parola, mentre dico: Quando mi consolerai?
Poiché io son divenuto come un otre al fumo; ma non dimentico i tuoi statuti.