• Apocalisse 21:7

    Chi vince erediterà queste cose; e io gli sarò Dio, ed egli mi sarà figliuolo;

  • Apocalisse 21:8

    ma quanto ai codardi, agl'increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli stregoni, agli idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda.

  • Apocalisse 21:9

    E venne uno dei sette angeli che aveano le sette coppe piene delle sette ultime piaghe; e parlò meco, dicendo: Vieni e ti mostrerò la sposa, la moglie dell'Agnello.

  • Apocalisse 21:10

    E mi trasportò in ispirito su di una grande ed alta montagna, e mi mostrò la santa città, Gerusalemme, che scendeva dal cielo d'appresso a Dio, avendo la gloria di Dio.

  • Apocalisse 21:11

    Il suo luminare era simile a una pietra preziosissima, a guisa d'una pietra di diaspro cristallino.

  • Apocalisse 21:12

    Avea un muro grande ed alto; avea dodici porte, e alle porte dodici angeli, e sulle porte erano scritti dei nomi, che sono quelli delle dodici tribù dei figliuoli d'Israele.

  • Apocalisse 21:13

    A oriente c'eran tre porte; a settentrione tre porte; a mezzogiorno tre porte, e ad occidente tre porte.

  • Apocalisse 21:14

    E il muro della città avea dodici fondamenti, e su quelli stavano i dodici nomi dei dodici apostoli dell'Agnello.

  • Apocalisse 21:15

    E colui che parlava meco aveva una misura, una canna d'oro, per misurare la città, le sue porte e il suo muro.

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