Cosa significa Atti degli Apostoli 27:7-13? Commento, spiegazione e studio biblico versetto per versetto — gratis.
E navigando per molti giorni lentamente, e pervenuti a fatica, per l'impedimento del vento, di faccia a nido, veleggiammo sotto Creta, di rincontro a Salmone;
e costeggiandola con difficoltà, venimmo a un certo luogo, detto Beiporti, vicino al quale era la città di asea.
Or essendo trascorso molto tempo, ed essendo la navigazione ormai pericolosa, poiché anche il Digiuno era già passato, Paolo li ammonì dicendo loro:
Uomini, io veggo che la navigazione si farà con pericolo e grave danno, non solo del carico e della ave, ma anche delle nostre persone.
Ma il centurione prestava più fede al pilota e al padron della nave che alle cose dette da Paolo.
E siccome quel porto non era adatto a svernare, i più furono di parere di partir di là per cercare d'arrivare a Fenice, porto di Creta che guarda a Libeccio e a Maestro, e di passarvi l'inverno.
Essendosi intanto levato un leggero scirocco, e credendo essi d'esser venuti a capo del loro proposito, levate le àncore, si misero a costeggiare l'isola di Creta più da presso.