Romani 14:1

_COLUI CHE È DEBOLE NELLA FEDE RICEVETE, MA NON A DISCUSSIONI DUBBIE._ L'argomento qui - e fino a Romani 15:13 - è la considerazione dovuta dai cristiani più forti ai loro fratelli più deboli (con particolare riferimento alle peculiarità ebraiche), che è solo la grande legge dell'amore (trattata in... [ Continua a leggere ]

Romani 14:2

_INFATTI UNO CREDE DI POTER MANGIARE OGNI COSA, L'ALTRO, CHE È DEBOLE, MANGIA LE ERBE._ [Poiché] (questo supplemento è superfluo) si crede di poter mangiare ogni cosa, avendo imparato la lezione insegnata a Pietro ( Atti degli Apostoli 10:9 ; Atti degli Apostoli 10:28 ). UN ALTRO, CHE È DEBOLE, MA... [ Continua a leggere ]

Romani 14:3

_CHI MANGIA NON DISPREZZI CHI NON MANGIA; E CHI NON MANGIA NON GIUDICHI CHI MANGIA, PERCHÉ DIO L'HA ACCOLTO._ Chi mangia non disprezzi chi non mangia; e chi mangia non giudichi (sieda in giudizio con censura) chi mangia: perché Dio lo ha ricevuto - come uno dei suoi cari figli, che in questa materi... [ Continua a leggere ]

Romani 14:4

_CHI SEI TU CHE GIUDICHI IL SERVO DI UN ALTRO UOMO? AL SUO PROPRIO PADRONE STA O CADE. SÌ, SARÀ TRATTENUTO: POICHÉ DIO PUÒ FARLO STARE IN PIEDI._ Chi sei tu che giudichi il servo di un altro uomo (piuttosto, 'di un altro')? - cioè, DI CRISTO, come mostra tutto il contesto, specialmente Romani 14:8... [ Continua a leggere ]

Romani 14:5

_UN UOMO STIMA UN GIORNO PIÙ DI UN ALTRO: UN ALTRO STIMA OGNI GIORNO ALLO STESSO MODO. LASCIA CHE OGNI UOMO SIA PIENAMENTE PERSUASO NELLA SUA MENTE._ Un uomo stima un giorno più di un altro: un altro stima ogni giorno. Il supplemento "uguale" qui ferisce il senso. LASCIA CHE OGNI UOMO SIA PIENAMEN... [ Continua a leggere ]

Romani 14:6

_CHI CONSIDERA IL GIORNO, LO CONSIDERA PER IL SIGNORE; E CHI NON CONSIDERA IL GIORNO, NON LO CONSIDERA IL SIGNORE. CHI MANGIA, MANGIA PER IL SIGNORE, PERCHÉ RENDE GRAZIE A DIO; E CHI NON MANGIA, NON MANGIA AL SIGNORE, E RENDE GRAZIE A DIO._ Colui che considera il giorno, lo considera per il Signore... [ Continua a leggere ]

Romani 14:7

_NESSUNO DI NOI VIVE PER SE STESSO E NESSUNO MUORE PER SE STESSO._ Perché nessuno di noi vive per se stesso (vedi le note a 2 Corinzi 5:14 ) - per disporre di se stesso o modellare la propria condotta secondo le proprie idee e inclinazioni; E NESSUN UOMO ("NESSUNO" DI NOI CRISTIANI) MUORE A SE ST... [ Continua a leggere ]

Romani 14:8

_SE INFATTI VIVIAMO, VIVIAMO PER IL SIGNORE; E SIA CHE MORIAMO, MORIAMO PER IL SIGNORE: SIA CHE VIVIAMO DUNQUE, SIA CHE MORIAMO, SIAMO DEL SIGNORE._ Perché se viviamo, viviamo per il Signore - il Signore Cristo; vedere il versetto successivo; E SIA CHE MORIAMO, MORIAMO PER IL SIGNORE: SIA CHE VIV... [ Continua a leggere ]

Romani 14:9

_POICHÉ A TAL FINE CRISTO È MORTO, RISORTO E RISUSCITATO, PER ESSERE SIGNORE SIA DEI MORTI CHE DEI VIVI._ Poiché a tal fine Cristo [entrambi] morì, [e risuscitò], e risuscitò - "e visse;" cioè rivissuto (secondo la migliore lettura). La parola tra parentesi "entrambi" х _KAI_ ( G2532 )], e la claus... [ Continua a leggere ]

Romani 14:10

_MA PERCHÉ GIUDICHI TUO FRATELLO? O PERCHÉ DISPREZZI TUO FRATELLO? POICHÉ TUTTI NOI STAREMO DAVANTI AL TRIBUNALE DI CRISTO._ Ma perché... L'originale qui è più vivace: 'Ma tu (il credente più debole), perché giudichi tuo fratello? E tu ancora, (il più forte), perché disprezzi tuo fratello?' PERCHÉ... [ Continua a leggere ]

Romani 14:11

_POICHÉ STA SCRITTO: COME IO VIVO, DICE IL SIGNORE, OGNI GINOCCHIO SI PIEGHERÀ A ME, E OGNI LINGUA SI CONFESSERÀ A DIO._ Poiché è scritto ( Isaia 45:23 ), mentre io vivo, dice il Signore (ebraico, _Yahweh_ ( H3068 )), ogni ginocchio si piegherà a me e ogni lingua si confesserà a Dio. Il brano, così... [ Continua a leggere ]

Romani 14:12

_ALLORA CIASCUNO DI NOI RENDERÀ CONTO A DIO DI SE STESSO._ Allora (afferma l'apostolo) ciascuno di noi renderà conto di sé a Dio. Ora, se si ricorda che tutto questo viene addotto in modo del tutto incidentale, per mostrare che CRISTO è il Maestro assoluto di tutti i cristiani, per governare i loro... [ Continua a leggere ]

Romani 14:13

_NON GIUDICHIAMO DUNQUE PIÙ GLI UNI GLI ALTRI: MA GIUDICHIAMO PIUTTOSTO QUESTO, CHE NESSUNO METTA INCIAMPO O OCCASIONE DI INCIAMPARE NEL PROPRIO FRATELLO._ Non giudichiamo dunque più l'un l'altro («assumiamo l'ufficio di giudice sopra»): ma giudichiamo piuttosto questo, che nessuno metta un inciamp... [ Continua a leggere ]

Romani 14:14

_IO SO, E SONO PERSUASO DAL SIGNORE GESÙ, CHE NULLA È IMPURO DI PER SÉ; MA PER COLUI CHE RITIENE UNA COSA IMPURA, PER LUI È IMPURA._ Conosco, e sono persuaso dal (o meglio 'in') il Signore Gesù - come "avendo la mente di Cristo" ( 1 Corinzi 2:16 ), CHE NON C'È NULLA DI IMPURO DI PER SÉ. È quindi c... [ Continua a leggere ]

Romani 14:15

_MA SE TUO FRATELLO SI ADDOLORA PER LA TUA CARNE, ORA NON CAMMINERAI CARITATEVOLMENTE. NON DISTRUGGERE CON LA TUA CARNE COLUI PER IL QUALE CRISTO È MORTO._ Ma se tuo fratello è addolorato (ha ferito la sua debole coscienza) con la [tua] carne, х _DIA_ ( G1223 ) _BOMA_ ( G1033 )] - piuttosto, 'a cau... [ Continua a leggere ]

Romani 14:16

_ALLORA NON SI PARLI MALE DEL TUO BENE:_ Non lasciate dunque che il vostro bene, cioè questa vostra libertà riguardo alle carni e ai giorni ebraici, per quanto ben fondata, SII MALEDETTO - a causa del male che fa agli altri.... [ Continua a leggere ]

Romani 14:17

_POICHÉ IL REGNO DI DIO NON È CARNE E BEVANDA; MA GIUSTIZIA, PACE E GIOIA NELLO SPIRITO SANTO._ Per il regno di Dio - o, come dovremmo dire, Religione; 1 Corinzi 4:20 , l'attività propria e la beatitudine per cui i cristiani sono formati in una comunità di uomini rinnovati in completa sottomissione... [ Continua a leggere ]

Romani 14:18

_POICHÉ COLUI CHE SERVE CRISTO IN QUESTE COSE È GRADITO A DIO E APPROVATO DAGLI UOMINI._ Perché colui che in queste cose ('in questo' è la vera lettura; cioè, in questa triplice vita) serve Cristo. Osserva qui di nuovo come, sebbene facciamo queste tre cose come un "regno di Dio", tuttavia è "Cris... [ Continua a leggere ]

Romani 14:19

_SEGUIAMO DUNQUE LE COSE CHE FANNO PACE E LE COSE CON CUI L'UNO PUÒ EDIFICARE L'ALTRO._ Seguiamo dunque le cose che favoriscono la pace e le cose con cui l'uno può edificare l'altro, più semplicemente «le cose della pace e le cose della reciproca edificazione».... [ Continua a leggere ]

Romani 14:20

_PERCHÉ LA CARNE NON DISTRUGGE L'OPERA DI DIO. TUTTE LE COSE INFATTI SONO PURE; MA È MALE PER QUELL'UOMO CHE MANGIA CON OFFESA._ Poiché ('Per amore di') la carne non distrugge l'opera di Dio - vedi la nota in Romani 14:15 . L'apostolo vede in tutto ciò che tende a violare la coscienza di un fratell... [ Continua a leggere ]

Romani 14:21

_NON È BENE MANGIARE CARNE, NÉ BERE VINO, NÉ ALCUNA COSA PER CUI IL TUO FRATELLO INCIAMPI, O SI SCANDALIZZI, O SI INDEBOLISCA._ Non è buono né mangiare carne, né bere vino, né [qualsiasi cosa] ("né fare nulla") per cui ("in cui") tuo fratello inciampa, o è offeso, o è reso debole - piuttosto, "è de... [ Continua a leggere ]

Romani 14:22

_HAI FEDE? AVERLO PER TE DAVANTI A DIO. FELICE È COLUI CHE NON SI CONDANNA IN CIÒ CHE PERMETTE._ Hai fede? (su tali questioni): fallo a te stesso (nel tuo stesso petto) davanti a Dio - una clausola importantissima. Non è mera sincerità, o opinione privata, di cui parla l'apostolo: è convinzione di... [ Continua a leggere ]

Romani 14:23

_E CHI DUBITA È DANNATO SE MANGIA, PERCHÉ NON MANGIA PER FEDE: POICHÉ TUTTO CIÒ CHE NON È PER FEDE È PECCATO._ E (piuttosto, 'Ma') colui che dubita è dannato (vedi la nota sulla parola "dannazione", Romani 13:2 ) SE MANGIA, PERCHÉ [MANGIA] NON DI FEDE (sul significato di "fede" qui, vedere la nota... [ Continua a leggere ]

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