• Giobbe 6:3

    Sarebbero trovati più pesanti che la sabbia del mare. Ecco perché le mie parole sono temerarie.

  • Giobbe 6:4

    Ché le saette dell'Onnipotente mi trafiggono, lo spirito mio ne sugge il veleno; i terrori di Dio si chierano in battaglia contro me.

  • Giobbe 6:5

    L'asino salvatico raglia forse quand'ha l'erba davanti? mugghia forse il bue davanti alla pastura?

  • Giobbe 6:6

    Si può egli mangiar ciò ch'è scipito e senza sale? c'è qualche gusto in un chiaro d'uovo?

  • Giobbe 6:7

    L'anima mia rifiuta di toccare una simil cosa, essa è per me come un cibo ripugnante.

  • Giobbe 6:8

    Oh, m'avvenisse pur quello che chiedo, e mi desse Iddio quello che spero!

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