Cosa significa Giobbe 6:3-8? Commento, spiegazione e studio biblico versetto per versetto — gratis.
Sarebbero trovati più pesanti che la sabbia del mare. Ecco perché le mie parole sono temerarie.
Ché le saette dell'Onnipotente mi trafiggono, lo spirito mio ne sugge il veleno; i terrori di Dio si chierano in battaglia contro me.
L'asino salvatico raglia forse quand'ha l'erba davanti? mugghia forse il bue davanti alla pastura?
Si può egli mangiar ciò ch'è scipito e senza sale? c'è qualche gusto in un chiaro d'uovo?
L'anima mia rifiuta di toccare una simil cosa, essa è per me come un cibo ripugnante.
Oh, m'avvenisse pur quello che chiedo, e mi desse Iddio quello che spero!