• Proverbi 25:15

    Con la pazienza si piega un principe, e la lingua dolce spezza dell'ossa.

  • Proverbi 25:16

    Se trovi del miele, mangiane quanto ti basta; che, satollandotene, tu non abbia poi a vomitarlo.

  • Proverbi 25:17

    Metti di rado il piede in casa del prossimo, ond'egli, stufandosi di te, non abbia ad odiarti.

  • Proverbi 25:18

    L'uomo che attesta il falso contro il suo prossimo, è un martello, una spada, una freccia acuta.

  • Proverbi 25:19

    La fiducia in un perfido, nel dì della distretta, è un dente rotto, un piede slogato.

  • Proverbi 25:20

    Cantar delle canzoni a un cuor dolente è come togliersi l'abito in giorno di freddo, e mettere aceto sul nitro.

  • Proverbi 25:21

    Se il tuo nemico ha fame, dagli del pane da mangiare: se ha sete, dagli dell'acqua da bere;

  • Proverbi 25:22

    ché, così, raunerai dei carboni accesi sul suo capo, e l'Eterno ti ricompenserà.

  • Proverbi 25:23

    Il vento del nord porta la pioggia, e la lingua che sparla di nascosto fa oscurare il viso.

  • Proverbi 25:24

    Meglio abitare sul canto d'un tetto, che in una gran casa con una moglie rissosa.

  • Proverbi 25:25

    Una buona notizia da paese lontano è come acqua fresca a persona stanca ed assetata.

  • Proverbi 25:26

    Il giusto che vacilla davanti all'empio, è come una fontana torbida e una sorgente inquinata.

  • Proverbi 25:27

    Mangiar troppo miele non è bene ma scrutare cose difficili è un onore.

  • Proverbi 25:28

    L'uomo che non si sa padroneggiare, è una città smantellata, priva di mura.

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