• Romani 3:7

    Ma se per la mia menzogna la verità di Dio è abbondata a sua gloria, perché son io ancora giudicato come peccatore?

  • Romani 3:8

    E perché (secondo la calunnia che ci è lanciata e la massima che taluni ci attribuiscono), perché non facciamo il male affinché ne venga il bene?" La condanna di quei tali è giusta.

  • Romani 3:9

    Che dunque? Abbiam noi qualche superiorità? Affatto; perché abbiamo dianzi provato che tutti, Giudei e Greci, sono sotto il peccato,

  • Romani 3:10

    siccome è scritto: Non v'è alcun giusto, neppur uno.

  • Romani 3:11

    Non v'è alcuno che abbia intendimento, non v'è alcuno che ricerchi Dio.

  • Romani 3:12

    Tutti si sono sviati, tutti quanti son divenuti inutili. Non v'è alcuno che pratichi la bontà, no, neppur uno.

  • Romani 3:13

    La loro gola è un sepolcro aperto; con le loro lingue hanno usato frode; v'è un veleno di aspidi sotto le loro labbra.

  • Romani 3:14

    La loro bocca è piena di maledizione e d'amarezza.

  • Romani 3:15

    I loro piedi son veloci a spargere il sangue.

  • Romani 3:16

    Sulle lor vie è rovina e calamità,

  • Romani 3:17

    e non hanno conosciuto la via della pace.

  • Romani 3:18

    Non c'è timor di Dio dinanzi agli occhi loro.

  • Romani 3:19

    Or noi sappiamo che tutto quel che la legge dice, lo dice a quelli che son sotto la legge, affinché ogni bocca sia turata, e tutto il mondo sia sottoposto al giudizio di Dio;

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