Cosa significa Luca 23:20-42? Commento, spiegazione e studio biblico versetto per versetto — gratis.
E Pilato da capo parlò loro, desiderando liberar Gesù;
ma essi gridavano: Crocifiggilo, crocifiggilo!
E per la terza volta egli disse loro: Ma che male ha egli fatto? Io non ho trovato nulla in lui, che meriti la morte. Io dunque, dopo averlo castigato, lo libererò.
Ma essi insistevano con gran grida, chiedendo che fosse crocifisso; e le loro grida finirono con avere il sopravvento.
E Pilato sentenziò che fosse fatto quello che domandavano.
E liberò colui che era stato messo in prigione per sedizione ed omicidio, e che essi aveano richiesto; a abbandonò Gesù alla loro volontà.
E mentre lo menavan via, presero un certo Simon, cireneo, che veniva dalla campagna, e gli misero addosso la croce, perché la portasse dietro a Gesù.
Or lo seguiva una gran moltitudine di popolo e di donne che facean cordoglio e lamento per lui.
Ma Gesù, voltatosi verso di loro, disse:
Or due altri, due malfattori, eran menati con lui per esser fatti morire.
E quando furon giunti al luogo detto "il Teschio," crocifissero quivi lui e i malfattori, l'uno a destra e l'altro a sinistra.
E Gesù diceva:
E il popolo stava a guardare. E anche i magistrati si facean beffe di lui, dicendo: Ha salvato altri, salvi se stesso, se è il Cristo, l'Eletto di Dio!
E i soldati pure lo schernivano, accostandosi, presentandogli dell'aceto e dicendo:
Se tu sei il re de' Giudei, salva te stesso!
E v'era anche questa iscrizione sopra il suo capo: QUESTO E IL RE DEI GIUDEI.
E uno de' malfattori appesi lo ingiuriava, dicendo: Non se' tu il Cristo? Salva te stesso e noi!
Ma l'altro, rispondendo, lo sgridava e diceva: Non hai tu nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio?
E per noi è cosa giusta, perché riceviamo la condegna pena de' nostri fatti; ma questi non ha fatto nulla di male.
E diceva: Gesù, ricordati di me quando sarai venuto nel tuo regno!