Cosa significa Luca 9:12-42? Commento, spiegazione e studio biblico versetto per versetto — gratis.
Or il giorno cominciava a declinare; e i dodici, accostatisi, gli dissero: Licenzia la moltitudine, affinché se ne vada per i villaggi e per le campagne d'intorno per albergarvi e per trovarvi da mangiare, perché qui siamo in un luogo deserto.
Ma egli disse loro:
Poiché v'eran cinquemila uomini. Ed egli disse ai suoi discepoli:
E così li fecero accomodartutti.
Poi Gesù prese i cinque pani e i due pesci; e levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li dava ai suoi discepoli per metterli dinanzi alla gente.
E tutti mangiarono e furon sazi; e de' pezzi loro avanzati si portaron via dodici ceste.
Or avvenne che mentr'egli stava pregando in disparte, i discepoli erano con lui; ed egli domandò loro:
E quelli risposero: Gli uni dicono Giovanni Battista; altri, Elia; ed altri, uno dei profeti antichi risuscitato.
Ed egli disse loro:
Ed egli vietò loro severamente di dirlo ad alcuno, e aggiunse:
Diceva poi a tutti:
Or avvenne che circa otto giorni dopo questi ragionamenti, Gesù prese seco Pietro, Giovanni e iacomo, e salì sul monte per pregare.
E mentre pregava, l'aspetto del suo volto fu mutato, e la sua veste divenne candida sfolgorante.
Ed ecco, due uomini conversavano con lui; ed erano Mosè ed Elia,
i quali, appariti in gloria, parlavano della dipartenza ch'egli stava per compiere in Gerusalemme.
Or Pietro e quelli ch'eran con lui, erano aggravati dal sonno; e quando si furono svegliati, videro la sua gloria e i due uomini che stavan con lui.
E come questi si partivano da lui, Pietro disse a Gesù: Maestro, egli è bene che stiamo qui; facciamo tre tende: una per te, una per Mosè, ed una per Elia; non sapendo quel che si dicesse.
E mentre diceva così, venne una nuvola che li coperse della sua ombra; e i discepoli temettero quando quelli entrarono nella nuvola.
Ed una voce venne dalla nuvola, dicendo: Questo è il mio figliuolo, l'eletto mio; ascoltatelo.
E mentre si faceva quella voce, Gesù si trovò solo. Ed essi tacquero, e non riferirono in quei giorni ad alcuno nulla di quel che aveano veduto.
Or avvenne il giorno seguente che essendo essi scesi dal monte, una gran moltitudine venne incontro a Gesù.
Ed ecco, un uomo dalla folla esclamò: Maestro, te ne prego, volgi lo sguardo al mio figliuolo; è l'unico ch'io abbia;
ed ecco uno spirito lo prende, e subito egli grida, e lo spirito lo getta in convulsione facendolo schiumare, e a fatica si diparte da lui, fiaccandolo tutto.
Ed ho pregato i tuoi discepoli di cacciarlo, ma non hanno potuto.
E Gesù, rispondendo, disse:
Mena qua il tuo figliuolo. E mentre il fanciullo si avvicinava, il demonio lo gettò per terra e lo torse in convulsione; ma Gesù sgridò lo spirito immondo, guarì il fanciullo, e lo rese a suo padre.