Commento, spiegazione e studio di Marco 1:14-28, verso per verso
Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando l'evangelo di Dio e dicendo:
Or passando lungo il mar della Galilea, egli vide Simone e Andrea, il fratello di Simone, che gettavano la rete in mare, perché erano pescatori. E Gesù disse loro:
Ed essi, lasciate subito le reti, lo seguirono.
Poi, spintosi un po' più oltre, vide Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello, che anch'essi in barca rassettavano le reti;
e subito li chiamò; ed essi, lasciato Zebedeo loro padre nella barca con gli operai, se n'andarono dietro a lui.
E vennero in Capernaum; e subito, il sabato, Gesù, entrato nella sinagoga, insegnava.
E la gente stupiva della sua dottrina, perch'egli li ammaestrava come avente autorità e non come gli scribi.
In quel mentre, si trovava nella loro sinagoga un uomo posseduto da uno spirito immondo, il quale prese a gridare:
Che v'è fra noi e te, o Gesù Nazareno? Se' tu venuto per perderci? Io so chi tu sei: il Santo di Dio!
E Gesù lo sgridò, dicendo:
E lo spirito immondo, straziatolo e gridando forte, uscì da lui.
E tutti sbigottirono talché si domandavano fra loro: Che cos'è mai questo? E' una dottrina nuova! Egli comanda con autorità perfino agli spiriti immondi, ed essi gli ubbidiscono!
E la sua fama si divulgò subito per ogni dove, in tutta al circostante contrada della Galilea.