• Giobbe 15:14

    Che è mai l'uomo per esser puro, il nato di donna per esser giusto?

  • Giobbe 15:15

    Ecco, Iddio non si fida nemmeno de' suoi santi, i cieli non son puri agli occhi suoi;

  • Giobbe 15:16

    quanto meno quest'essere abominevole e corrotto, l'uomo, che tracanna l'iniquità come l'acqua!

  • Giobbe 15:17

    Io voglio ammaestrarti; porgimi ascolto, e ti racconterò quello che ho visto,

  • Giobbe 15:18

    quello che i Savi hanno riferito senza nulla celare di quel che sapean dai padri,

  • Giobbe 15:19

    ai quali soli è stato dato il paese; e in mezzo ai quali non è passato lo straniero.

  • Giobbe 15:20

    L'empio è tormentato tutti i suoi giorni, e pochi son gli anni riservati al prepotente.

  • Giobbe 15:21

    Sempre ha negli orecchi rumori spaventosi, e in piena pace gli piomba addosso il distruttore.

  • Giobbe 15:22

    Non ha speranza d'uscir dalle tenebre, e si sente destinato alla spada.

  • Giobbe 15:23

    Va errando in cerca di pane; dove trovarne? ei sa che a lui dappresso è pronto il giorno tenebroso.

  • Giobbe 15:24

    La distretta e l'angoscia lo riempion di paura, l'assalgono a guisa di re pronto alla pugna,

  • Giobbe 15:25

    perché ha steso la mano contro Dio, ha sfidato l'Onnipotente,

  • Giobbe 15:26

    gli s'è slanciato audacemente contro, sotto il folto de' suoi scudi convessi.

  • Giobbe 15:27

    Avea la faccia coperta di grasso, i fianchi carichi di pinguedine;

  • Giobbe 15:28

    s'era stabilito in città distrutte, in case disabitate, destinate a diventar mucchi di sassi.

  • Giobbe 15:29

    Ei non s'arricchirà, la sua fortuna non sarà stabile; né le sue possessioni si stenderanno sulla terra.

  • Giobbe 15:30

    Non potrà liberarsi dalle tenebre, il vento infocato farà seccare i suoi rampolli, e sarà portato via dal soffio della bocca di Dio.

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