• Giacomo 1:9

    Or il fratello d'umil condizione si glori della sua elevazione;

  • Giacomo 1:10

    e il ricco, della sua umiliazione, perché passerà come fior d'erba.

  • Giacomo 1:11

    Il sole si leva col suo calore ardente e fa seccare l'erba, e il fiore d'essa cade, e la bellezza della sua apparenza perisce; così anche il ricco appassirà nelle sue imprese.

  • Giacomo 1:12

    Beato l'uomo che sostiene la prova; perché, essendosi reso approvato, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promessa a quelli che l'amano.

  • Giacomo 1:13

    Nessuno, quand'è tentato, dica: Io son tentato da Dio; perché Dio non può esser tentato dal male, né gli stesso tenta alcuno;

  • Giacomo 1:14

    ma ognuno è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo adesca.

  • Giacomo 1:15

    Poi la concupiscenza avendo concepito partorisce il peccato; e il peccato, quand'è compiuto, produce la morte.

  • Giacomo 1:16

    Non errate, fratelli miei diletti;

  • Giacomo 1:17

    ogni donazione buona e ogni dono perfetto vengono dall'alto, discendendo dal Padre degli astri luminosi presso il quale non c'è variazione né ombra prodotta da rivolgimento.

  • Giacomo 1:18

    Egli ci ha di sua volontà generati mediante la parola di verità, affinché siamo in certo modo le primizie delle sue creature.

  • Giacomo 1:19

    Questo lo sapete, fratelli miei diletti; ma sia ogni uomo pronto ad ascoltare, tardo al parlare, lento all'ira;

  • Giacomo 1:20

    perché l'ira dell'uomo non mette in opra la giustizia di Dio.

  • Giacomo 1:21

    Perciò, deposta ogni lordura e resto di malizia, ricevete con mansuetudine la Parola che è stata piantata in voi, e che può salvare le anime vostre.

  • Giacomo 1:22

    Ma siate facitori della Parola e non soltanto uditori, illudendo voi stessi.

  • Giacomo 1:23

    Perché, se uno è uditore della Parola e non facitore, è simile a un uomo che mira la sua natural faccia in uno specchio;

  • Giacomo 1:24

    e quando s'è mirato se ne va, e subito dimentica qual era.

  • Giacomo 1:25

    Ma chi riguarda bene addentro nella legge perfetta, che è la legge della libertà, e persevera, questi, non essendo un uditore dimentichevole ma facitore dell'opera, sarà beato nel suo operare.

  • Giacomo 1:26

    Se uno pensa d'esser religioso, e non tiene a freno la sua lingua ma seduce il cuor suo, la religione di quel tale è vana.

  • Giacomo 1:27

    La religione pura e immacolata dinanzi a Dio e Padre è questa: visitar gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni, e conservarsi puri dal mondo.

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