Cosa significa Luca 1:26-42? Commento, spiegazione e studio biblico versetto per versetto — gratis.
Al sesto mese l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città di Galilea detta Nazaret
ad una vergine fidanzata ad un uomo chiamato Giuseppe della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria.
E l'angelo, entrato da lei, disse: Ti saluto, o favorita dalla grazia; il Signore è teco.
Ed ella fu turbata a questa parola, e si domandava che cosa volesse dire un tal saluto.
E l'angelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.
Ed ecco tu concepirai nel seno e partorirai un figliuolo e gli porrai nome Gesù.
Questi sarà grande, e sarà chiamato Figliuol dell'Altissimo, e il Signore Iddio gli darà il trono di avide suo padre,
ed egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine.
E Maria disse all'angelo: Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?
E l'angelo, rispondendo, le disse: Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà dell'ombra sua; perciò ancora il santo che nascerà sarà chiamato Figliuolo di Dio.
Ed ecco, Elisabetta, tua parente, ha concepito anche lei un figliuolo nella sua vecchiaia; e questo è il sesto mese per lei, ch'era chiamata sterile;
poiché nessuna parola di Dio rimarrà inefficace.
E Maria disse: Ecco, io son l'ancella del Signore; siami fatto secondo la tua parola. E l'angelo si partì da lei.
In que' giorni Maria si levò e se ne andò in fretta nella regione montuosa, in una città di Giuda,
ed entrò in casa di Zaccaria e salutò Elisabetta.
E avvenne che come Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le balzò nel seno; ed lisabetta fu ripiena di Spirito Santo,
e a gran voce esclamò: Benedetta sei tu fra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno!